Un tetto nero assorbe la maggior parte della radiazione solare. In una giornata di sole, la temperatura superficiale può salire fino a 40-50°C sopra la temperatura esterna. Questo calore penetra nell'edificio, aumentando il carico di raffrescamento e riducendo la durata del manto di copertura.
La differenza di temperatura: nero contro bianco
Un Cool Roof inverte questo processo. GE Enduris 3500 raggiunge una riflettanza solare dell'88% e un Solar Reflectance Index (SRI) di 111. Le ricerche del Lawrence Berkeley National Laboratory dimostrano che ciò porta a una temperatura interna inferiore di 3-6 gradi, senza consumi energetici aggiuntivi. Per gli edifici commerciali dotati di impianti di raffrescamento, ciò significa una riduzione del carico energetico fino al 35%.
Molto più di una semplice protezione termica
I vantaggi vanno ben oltre il risparmio energetico. Poiché la copertura non è esposta a sbalzi termici estremi, lo stress termico, causa principale di crepe e invecchiamento, viene eliminato. GE Enduris 3500 è stabile ai raggi UV al 100% e non contiene plastificanti che possono fuoriuscire. Il risultato è una durata comprovata di oltre 40 anni, rispetto ai 10-15 anni tipici dei manti bituminosi o in EPDM.
Inoltre, un tetto bianco ad alto albedo aumenta l'efficienza dei pannelli solari. Con i pannelli monofacciali, una temperatura ambientale più bassa genera fino al 15% di rendimento in più. Per i sistemi fotovoltaici bifacciali, TNO, su incarico di Cool Roof Coatings, ha misurato un incremento della produzione dal 15% al 17% rispetto all'installazione su tetti neri.



